Piacenza, 3 aprile 2025 - Una mostra per il grande pubblico ma con un occhio di riguardo alle scuole, alle quali XNL Arte dedica una proposta di attività didattiche gratuite per avvicinare gli studenti all'opera di Giovanni Fattori, e un biglietto ingresso speciale per le classi di soli € 3 a studente, gratuito per le Scuole dell’Infanzia.

Progettati dalla coordinatrice della sezione Education di XNL Enrica Carini, attorno alla mostra Giovanni Fattori 1825-1908 Il ‘genio’ dei Macchiaioli (a cura di Fernando Mazzocca, Elisabetta Matteucci e Giorgio Marini), cinque tipologie di atelier, specifici per le scuole di ogni ordine e grado, finalizzati a far riflettere su temi cari alla ricerca dei Macchiaioli, come la relazione tra luci e ombre, la riflessione sul colore che diviene costruzione di forme, il naturalismo europeo sino alla centralità della figura del soldato, metafora della inutilità della violenza in ogni epoca storica.
L’obiettivo è indagare, insieme agli alunni e agli studenti, la poetica del vero cara al Maestro toscano attraverso una serie di percorsi interdisciplinari incentrati sulla pluralità di linguaggi di cui Fattori fu uno dei massimi interpreti, dalla pittura alla grafica, fino alla fotografia contemporanea di Elger Esser (Stoccarda, 1967), rappresentata in mostra da una sezione di opere a cura di Paola Nicolin. Protagonista indiscusso della celebre stagione dei Macchiaioli, Fattori è raccontato in mostra attraverso un rilevante corpus di lavori che vanno dalla grafica – linguaggio a lui caro e fonte inesauribile di ispirazione e sperimentazione –, alla pittura sino alla fotografia contemporanea permettendo al pubblico di cogliere l’evoluzione del fare artistico e il rinnovarsi dei linguaggi entro un’estetica di grande valore storico e morale. 
«La mission di XNL è innanzitutto la trasmissione dei saperi. Una missione che ci siamo impegnati a perseguire lavorando in questi anni in dialogo costante con le scuole, sviluppando format condivisi, atelier, percorsi per le competenze trasversali con le superiori, accogliendo i tirocinanti dell’Università – sottolinea Mario Magnelli, vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano -. In occasione di questa grande mostra, che ha un formato differente e, necessariamente, un biglietto d’ingresso, continuiamo a considerarle un interlocutore speciale e lo facciamo non solo con il biglietto agevolato per le classi, ma anche con una proposta di atelier gratuiti e di qualità, che consentiranno agli studenti di visitare la mostra con un approccio interattivo e partecipato».
Gli atelier sono gratuiti fino a esaurimento posti e hanno la durata di un’ora e trenta minuti. Sarà possibile partecipare ai laboratori dal martedì al venerdì nelle seguenti fasce orarie: 10-11.30/11.30-13/14-15.30.
L’ingresso in mostra per gli studenti è agevolato a 3 € (gratuito per le Scuola dell’Infanzia); per informazioni e prenotazioni gli insegnanti possono scrivere a: edu@xnlpiacenza.it
Le classi che non riusciranno o non vorranno prendere parte agli atelier, potranno comunque accedere alla mostra con biglietto speciale a 3 € e, se lo desiderano, prenotare la visita guidata attraverso il Contact center della mostra (per info e prenotazioni attivo tutti i giorni dalle ore 10 alle 17: +39 329 5617174). 
 
ATELIER PROPOSTI
Paesaggi disegnati 
Scuola dell’infanzia (dai 5 anni) e primo ciclo della scuola primaria 
Una passeggiata esplorativa tra i paesaggi raffigurati nei dipinti, nei disegni e nelle fotografie di Elger Esser. Ogni paesaggio che attraversiamo, vero o disegnato nasconde particolari da scoprire, ricordare, ritrovare. Grazie a una speciale mascherina, che useremo per inquadrare meglio le opere nel nostro sguardo, andremo alla ricerca di piccoli e grandi dettagli naturali “nascosti” nei dipinti per poi ritrovarli negli albi illustrati per l’infanzia. Riconosceremo così tutti i particolari attraverso le tessere di un memory con cui metteremo alla prova la nostra attenzione! 
 
Paesaggi in viaggio 
Scuola primaria
Quando si parte per un viaggio, anche solo attraverso una mostra, è bene spalancare lo sguardo sui nuovi paesaggi che ci attendono. In passato tutti disegnavano in viaggio perché era l’unico modo di ricordare e comunicare ciò che si visitava, ed è proprio nella seconda metà dell’Ottocento che nasce la cartolina, un nuovo e perfetto modo di raccontare. Anche noi dopo aver viaggiato attraverso una selezione di paesaggi in mostra realizzeremo delle piccole cartoline cercando di comporre i paesaggi come nelle acqueforti con piccole righe affiancate le une alle altre, partendo dal ricalco su carta trasparente fino alla trasposizione tramite copiativa su di una vera e propria cartolina. 
 
Il soldato e il paesaggio
Scuola secondaria di primo grado 
Cosa accade al paesaggio sublime, romantico, quando viene attraversato dalla guerra e dall’umano che la genera? Cosa accade alle colline, ai fiumi, agli alberi? Ci sono elementi naturali nei paesaggi, reali o ritratti, che hanno visto passare più di una guerra portandone comunque silenziosa memoria. Dopo una visita mirata le ragazze e i ragazzi avranno a disposizione scenari di paesaggi tratti dalle opere in mostra e miniature di soldati contemporanei con cui comporre e sovrapporre figure e storia, natura e umano, per riflettere insieme sul tema e infine trarne una immagine fotografica. 
 
Il futuro del paesaggio 
Scuola secondaria di secondo grado 
Il paesaggio è per sua natura cangiante e luogo delle trasformazioni. Con paesaggio si fa riferimento tanto alla sfera della rappresentazione, alla sua invenzione, agli aspetti metaforici, alla possibilità di percepirlo, abitarlo e modificarlo. Mai come in questo periodo storico la poetica degli artisti si spende a favore di una riflessione critica sul paesaggio antropico e sulla necessità di un nuovo equilibrio tra un ambiente trasformato dall’uomo e una natura che si riappropria dei propri spazi. Partendo dalle opere in mostra, i cui soggetti spaziano delle scene di guerra alle marine, dai paesaggi en plein air ai ritratti di vita rurale, l’atelier è un percorso attraverso il paesaggio nell’arte e il pensiero ecologico, che muove i suoi passi tra la natura nelle opere esposte e le parole di artisti, scienziati, poeti, filosofi, nell’arte, nella cultura e nella società. 
 
La poesia del vero
Scuola secondaria di secondo grado 
La visione è un fatto poetico. Non basta vedere per vedere, bisogna dire, ascoltare, cogliere nel vocabolario il paesaggio, per far si che diventi realmente poetico, e dunque universale, agli occhi di un osservatore. Un percorso attraverso i dipinti e le grafiche in mostra e una selezione di testi letterari e poetici della seconda metà dell’Ottocento per andare insieme alla ricerca della poesia del vero, avvicinandoci alle idee di positivismo, naturalismo e verismo. Studenti e studentesse avranno poi a disposizione immagini, testi e poesie con cui costruire una mappa della poetica del vero.